L’aglio è stato pubblicizzato come rimedio naturale per secoli e online circolano numerose voci sui suoi “superpoteri”, tra cui quella che ucciderebbe 14 tipi di agenti patogeni e 13 tipi di batteri.
Cosa dice davvero questo sulla scienza?
1. L’aglio ha vere proprietà antibatteriche
L’aglio contiene allicina, un potente composto naturale che si forma quando l’aglio viene schiacciato o tritato.
Studi hanno dimostrato che l’allicina:
Rallenta la crescita dei batteri
pareti cellulari resistenti
Aiuta il corpo a combattere efficacemente
Alcuni batteri che l’aglio colpisce in condizioni di laboratorio:
E. coli
Szalmonella
Stafilococco aureo
Helicobacter pylori (associato a ulcere transitorie)
Klebsiella pneumoniae
A quanto pare l’aglio ha effettivamente proprietà antibatteriche, ma…
2. L’affermazione “14 resistenti, 13 organismi” viene reinterpretata
Non esiste un elenco scientifico che definisca con precisione la quantità di “14 nocivi e 13 nocivi”.
Questa cifra deriva da articoli pubblicati o siti web, non da studi clinici.
L’aglio può aiutare l’organismo a combattere le infezioni, ma non può avere un effetto curativo.
3. L’aglio ha anche proprietà antimicotiche e antivirali
I potenziali benefici dello studio includono la lotta a:
Candida (infezioni da lievito)
infezioni fungine della pelle
Alcuni virus (ad esempio il raffreddore)
Ma lasciatemelo ripetere: questi risultati provengono da studi di laboratorio, il che significa che l’aglio funziona bene in una capsula di Petri, ma viene utilizzato come medicinale negli studi sugli esseri umani.
4. Come l’aglio aiuta nella vita reale
