La porta che si apre… e il segreto che emerge.

Una notte, ho impostato la sveglia per le 2 del mattino. La luce filtrava da sotto la porta della camera degli ospiti. Ho tremato, ho esitato, poi ho preso una chiave di riserva che avevo tenuto “per ogni evenienza”. Dentro: Julien, messo alle strette, circondato da carte, cibo da asporto e soprattutto da schermi aperti con email, piattaforme di pagamento… e la foto di un bambino di circa dodici anni. Quando gli ho chiesto chi fosse, alla fine mi ha spifferato la verità: una relazione precedente, un bambino di cui non aveva mai saputo l’esistenza… finché sua madre non lo ha chiamato malato e gli ha rivelato tutto.
